Pasta ‘incasciata di Montalbano

La Sicilia è una Terra meravigliosa che sforna piatti goduriosi e che si mangiano con gli occhi, la Pasta ‘incasciata è il piatto preferito del mio amatissimo Commissario Montalbano e volevo a tutti i costi che questa ricetta fosse nel mio Blog, le varianti sono tante, io preparo quella dei miei parenti Siciliani.

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Ingredienti per 4 persone:

400 gr di rigatoni

300 gr di carne tritata mista (vitello e maiale)

200 gr di caciocavallo ragusano (in mancanza provola)

150 gr di salame (io ho usato quello locale Calabrese)

50 gr di parmigiano grattugiato

50 gr di pecorino grattugiato

2 melanzane medie

500 gr di passata di pomodoro

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

1/2 bicchiere di vino bianco

1 aglio

basilico q.b.

sale e pepe q.b.

olio extravergine di oliva

olio di arachidi per friggere

peperoncino  a seconda dei gusti

Preparazione:

Laviamo le melanzane, tagliamole  a cubetti piccoli e saliamole, lasciamole  scolare in uno scolapasta, nel frattempo rosoliamo l’aglio nell’olio (poi lo togliamo) uniamo la carne tritata e rosoliamola a fuoco vivo per qualche minuto sfumiamo poi con il mezzo bicchiere di vino bianco, una volta evaporato uniamo il cucchiaio di concentrato e la passata di pomodoro, insieme a qualche fogliolina di basilico, regoliamo di sale e pepe e  cuciamo per almeno trenta minuti. Nel frattempo friggiamo le melanzane ben strizzate in addondante olio di semi di arachidi, facciamo  rassodare anche le due uova e tagliamo a fettine il caciocavallo ragusano (o provola), il salame e le uova sode. Cuociamo ora al dente i rigatoni e saliamoli, una volta pronti versiamoli in una insalatiera e condiamoli con il sugo di carne, il parmigiano e il pecorino (ne conserviamo un pò per lo strato finale), mescoliamo bene e uniamo le uova, il caciocavallo o provola e il salame, mescoliamo ancora il tutto e versiamolo in una teglia da forno, copriamo con un mestolino di sugo e i rimanenti formaggi grattugiati, filo d’olio a crudo.

Forno a 180° per 20/25 minuti fino a quando non dorerà, una volta sfornata decoriamo con foglie di basilico e tanto peperoncinoooo!!!

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Rigatoni baccalà nduja e cipollotto di Tropea… la Calabria in tavola

I sapori della mia Calabria racchiusi in un piatto, gustosissimo da proporre come primo piatto per un pranzo a base di pesce…tutti gli ingredienti sposano bene insieme e il tocco finale della nduja  di Spilinga lo rende eccezionale!

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Ingredienti per 4 persone:

400 gr di rigatoni

500 gr di baccalà di buona qualità

300 gr di pomodorini ciliegino

1 cipollotto di Tropea

basilico q.b.

farina q.b.

nduja di Spilinga q.b.

Preparazione:

Puliamo il baccalà togliendo lo strato di sale più grosso e teniamolo in acqua (cambiandola spesso nell’arco della giornata) per  almeno 2/3 giorni, io lo tengo in frigo. Trascorso il tempo, possiamo preparare la nostra ricetta, tagliamo il baccalà a cubetti e infariniamolo, in una larga padella rosoliamo il cipollotto quando sarà dorato uniamo i cubetti di baccalà e rosoliamo da tutti i lati. In un altro padellino insieme all’olio saltiamo  i pomodorini dopo averli tagliati a metà e privati dai semi, saliamo pepiamo e uniamo il basilico spezzettato, quando saranno bel rosolati versiamoli nella padella del baccalà e amalgamiamo il tutto, lasciamo cuocere per una mezz’ora, nel frattempo cuociamo i rigatoni al dente e condiamoli con il sughetto al baccalà e qualche cucchiaiata di  nduja sciolta in un padellino, completiamo con basilico spezzettato.

 

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